06/09/2014 imposte da versare sulle successioni e donazioni

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Per chi eredita una casa o la riceve in donazione è da sempre tenuto a presentare la dichiarazione di successione entro 12 mesi dalla data del morte del contribuente, presso gli uffici dell'Agenzia dell'Entrate nel Comune ove ha l'ultima residenza il defunto. E' tenuto, altresì, a versare, se dovuta, l'imposta di successione, ipotecarie, catastali e di bollo, la tassa ipotecaria, i tributi speciali e i tributi speciali catastali.

Di seguito le imposte sugli immobili ereditati (fonte Agenzia delle Entrate) :

Dopo aver presentato la dichiarazione entro 30 giorni si dovrà presentare la richiesta di voltura sugli immobili presso l'Agenzia delle Entrate.
Nel caso si tratti di prima casa le agevolazioni sono previsti solo se ci sono i requisiti previsti: il beneficiario non deve essere già proprietario, esclusivo o in comunione dei beni col coniuge, di un'altra abitazione o usufrutto nel Comune dove si trova sia l'immobile ereditato che su tutto il territorio nazionale. In questo caso le imposte ipotecarie e catastali saranno pari ad € 200,00 ognuno indipendentemente dal valore dell'immobile.

DONAZIONI DI IMMOBILI O TRASFERIMENTO A TITOLO GRATUITO
Anche in questo caso è necessario pagare le imposte. Le aliquote sono le stesse previste per la successione ma variano in funzione del rapporto di parentela che intercorre tra il donante e il beneficiario:
- 4% per il coniuge e parenti di 1° grado
- 6% per fratelli e sorelle
- 8% per le altre persone
Sulle donazioni inoltre sono dovute l'imposta ipotecaria nella misura del 2% del valore dell'immobile, e l'imposta catastale nella misura dell'1% del valore dell'immobile.
Le agevolazioni Prima Casa valgono ugualmente e ugualmente il beneficiario pagherà le imposte ipotecarie e catastali nella misura fissa di € 200,00 cadauna.