24/02/2014 sospendi la rata del mutuo se e' troppo forte da sostenere

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Negli ultimi anni purtroppo le condizioni lavorative sono peggiorate e l'Abi, insieme a 13 associazioni dei consumatori, ha rinnovato il "piano famiglie" : è possibile chiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo. La richiesta va presentata entro il 31 Marzo in banca, compilando un modulo che stesso la banca elabora, in attesa dell'attivazione del "Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa", nato nel 2010 ma ancora oggi incompiuto.

La differenza tra "Piano Famiglie" e "Fondo di Solidarietà", anzitutto riguarda gli interessi, poichè mentre col "Piano Famiglie" resteranno sempre a carico del mutuatario allungando la rata del mutuo, col Fondo si avrà l'esenzione degli stessi, che rimarranno a carico della banca la quale si rifarà ovviamente sul fondo dello Stato. Un'ulteriore differenza sarà l'accesso : il "Piano Famiglie" lo offre anche a chi perde un posto di lavoro a tempo determinato; il "Fondo di solidarietà" darà il via solo a chi perde un posto di lavoro a tempo indeterminato, o per morte del mutuatario.

C'è da dire che la portata solidale del fondo è superiore. Con il "Piano Famiglie" se al termine della sospensione le condizioni reddituali del mutuatario non sono migliorate, il rischio di ritrovarsi di nuovo in difficoltà col rimborso del mutuo è alto.

Bankitalia ci conferma che fino ad ora un mutuatario su quattro non è riuscito a pagare le rate al termine del periodo di bonus della moratoria.


* Fonte "Il Sole 24 Ore"